CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Destinatari: soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo titolari di partite IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolta in forma di impresa cooperativa.

Requisiti:
A) fatturato nell'ultimo periodo di imposta inferiore a 5 milioni di euro
B) fatturato e corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
C) per chi ha iniziato l'attività dal primo gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza del calcolo di fatturato corrispettivi.

Entità contributo calcolato in percentuale rispetto alla differenza riscontrata come segue
- 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a quattrocentomila euro nell'ultimo periodo di imposta
- 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro nell'ultimo periodo di imposta
- 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a un milione di euro e fino a 5 milioni di euro nell'ultimo periodo di imposta

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Contributi alle imprese per la riduzione del rischio contagio negli ambienti di lavoro

(Art. 95) Sono stati stanziati dei fondi per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese che hanno introdotto nei luoghi di lavoro interventi per la riduzione del rischio di contagio.

L’importo massimo dei contributi sarà pari a

  • 15.000€ per le imprese fino a 9 dipendenti;
  • 50.000€ per le imprese da 10 a 50 dipendenti;
  • 100.000€ per le imprese con più di 50 dipendenti.
icona download ok   Scheda sintetica - Contributi alle imprese per la riduzione del rischio contagio negli ambienti di lavoro

STOP RATA IRAP PER IMPRESE FINO A 250 MLN DI FATTURATO

Esenzione del versamento del saldo dell'IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40%, dell'acconto dell'irap dovuta per il 2020 per le imposte con un volume di ricavi compresi tra gli 0 e 250 milioni e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi.

Resta fermo l'obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019.


CREDITO DI IMPOSTA AL 60% SUGLI AFFITTI COMMERCIALI DELLE PMI

Credito di imposta del 60% per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio, una diminuzione del fatturato dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo di imposta precedente.

Per le strutture alberghiere spetta indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo di imposta precedente.


ABOLIZIONE PRIMA RATA IMU PER ALBERGHI E ALTRE IMPRESE TURISTICHE

Abolizione del versamento della prima rata dell'IMU quota Stato e quota comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per gli alberghi e le pensioni a condizione che i possessori coincidano con i gestori.

L'agevolazione interessa anche gli stabilimenti balneari, marittimi, agriturismi, ostelli, villaggi vacanze, affittacamere, B&B, case e appartamenti per vacanze, campeggi.


SCONTO SULLE BOLLETTE PER 3 MESI PER LE PMI

Sconti sulle bollette elettriche per i mesi di maggio e giugno e luglio 2020.

ARERA ridetermina le tariffe per tagliare le quote fisse indipendenti dalla potenza per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione.

Per i soli clienti non domestici alimentati in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 3,3 kilowatt le tariffe saranno determinate per ridurre ulteriormente la spesa applicando una potenza virtuale fissata convenzionalmente a 3 kilowatt senza limitazione dei prelievi dei clienti.


PAGAMENTO DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Stanziati 12 miliardi di euro per il pagamento dei debiti commerciali degli enti locali, delle Regioni e delle Province autonome nei confronti delle imprese. 

ECOBONUS AL 110%

Sostegno alle imprese per investimenti finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici, con una detrazione fiscale al 110% dei costi dell'intervento che garantisce una completa remunerazione delle spese sostenute. Tra i principali investimenti agevolabili rientrano quelli per:

• Interventi di isolamento termico delle facciate e delle coperture;
• Sostituzione degli impianti obsoleti con quelli più efficienti in termini energetici ed ambientali.

RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE IMPRESE

Detraibilità per le persone fisiche e deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, anche semplificata, cooperativa, che non operino nel settore Bancario, Finanziario o assicurativo.

L'investimento massimo detraibile deducibile è di 2 milioni di euro.

L'ammontare in tutto in parte non detraibile deducibile nel periodo d'imposta di riferimento può essere portato in detrazione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche nei periodi di imposta successivi ma non oltre il terzo.

Alle stesse società è riconosciuto dopo l'approvazione del bilancio per l'esercizio 2020 un credito di imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell'aumento di capitale e comunque nei limiti previsti dal decreto (con un tetto massimo di €800.000).

La distribuzione di riserve prima del 1° gennaio 2024 da parte della società comporta la decadenza dal beneficio per il contribuente che ha sottoscritto l'aumento di capitale e per la società stessa e l'obbligo per tutti i beneficiari di restituire gli importi unitamente agli interessi legali.


PATRIMONIO RILANCIO

Costituzione del fondo Patrimonio Rilancio presso Cassa depositi e prestiti, le cui risorse saranno impiegate per il sostegno e rilancio del sistema economico produttivo italiano per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19 o a condizione di mercato.

Gli interventi avranno ad oggetto società per azioni, anche con azioni quotate in mercati regolamentati, comprese quelle costituite in forma cooperativa, che hanno sede legale in Italia, non operano nel settore Bancario Finanziario assicurativo e presentano un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro.

La Cassa depositi e prestiti potrà utilizzare il patrimonio destinato per effettuare ogni forma di investimento, comunque di carattere temporaneo, inclusi la concessione di finanziamenti e garanzie, la sottoscrizione di strumenti finanziari e l'assunzione di partecipazioni sul mercato primario e secondario, in via preferenziale mediante sottoscrizione di prestiti obbligazioni convertibili, la partecipazione ad aumenti di capitale l'acquisto di azioni quotate sul mercato secondario in caso di operazioni strategiche.

Per il finanziamento delle attività del patrimonio destinato o di singoli comparti è consentita l'emissione di titoli obbligazionari o altri strumenti finanziari di debito.


RAFFORZAMENTO FONDO DI GARANZIA PER PMI

Stanziamento di ulteriori 4 miliardi di euro sul Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, al fine di sostenere la domanda di prestiti garantiti dallo Stato.


SUPPORTO ALLE STARTUP INNOVATIVE

Diverse misure finalizzate al sostegno delle startup innovative:
 
  • Risorse aggiuntive al fondo di sostegno al Venture Capital
  • Proroga di 12 mesi del termine di permanenza nel Registro delle imprese dedicato alle startup
  • Contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels
  • Potenziamento degli incentivi fiscali
  • Finanziamenti a tasso zero a copertura dell’80% delle spese ammissibili
  • Detrazione fiscale del 50% delle somme investite nel capitale di startup e PMI innovative

FONDO DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

Creazione del Fondo di Traferimento Tecnologico, con l'obiettivo di promuovere iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese in Italia, creando una solida e stabile connessione tra il mondo produttivo e quello delle Università e dei Centri di Ricerca.

Il Fondo garantirà finanziamenti per:

• Ricerca applicata
• Collaborazione tra soggetti pubblici e privati per progetti d’innovazione
• Consulenza tecnico-scientifica e formazione

MISURE DI AIUTO DIRETTE A PARTE DA PARTE DI ENTI TERRITORIALI E CAMERE COMMERCIO

Gli enti territoriali, tra i quali le Camere di Commercio, possono adottare misure di aiuto dirette a valere sulle proprie risorse fino a un importo di €800.000 per impresa, concesse sotto forma di sovvenzione diretta, agevolazioni fiscali e in altre forme quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni.

Gli aiuti non possono superare l'importo di €120.000 per ogni impresa attiva nei settori della pesca e dell'acquacoltura e €100.000 per ogni impresa attiva nel settore dell'agricoltura.

Inoltre gli stessi enti possono concedere aiuti alle imprese sotto forma di

  • garanzie sui prestiti per gli investimenti e su quelli per il capitale di esercizio, in modo diretto o attraverso banche o altri soggetti abilitati all'esercizio del credito;
  • tassi di interesse agevolati per i prestiti;
  • aiuti per la ricerca lo sviluppo in materia di covid-19;
  • aiuti per gli investimenti per le infrastrutture di prova e upscaling connessi alla produzione di prodotti anti-covid-19;
  • aiuti per gli investimenti per la produzione di prodotti connessi al covid-19
  • aiuti sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti durante la pandemia di covid-19

 

Fondazione ISI - info@fondazioneisi.org

 

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