Curaitalia Incentivi dispositivi mediciIn accordo con quanto stabilito con dall’Articolo 5 del DL Cura Italia, Invitalia ha lanciato la nuova misura di agevolazione #Curaitalia Incentivi per supportare le imprese che intendono avviare la produzione di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

L’agevolazione parte con una dotazione di 50 milioni di euro.

La misura si rivolge a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione, con esclusione delle ditte individuali e le partite IVA.

Sono ammessi all’agevolazione programmi di investimento finalizzati:

  • all’ampliamento di una unità produttiva esistente già adibita alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale;
  • alla riconversione di una unità produttiva esistente finalizzata alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

L'elenco dei dispositivi medici e dei dispositivi di protezione individuale, così come definiti da Invitalia, è disponibile all'interno di questo documento: LINK.

L’agevolazione consiste in un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni.
Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’entrata in produzione si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’entrata in produzione si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’entrata in produzione si completa entro 60 giorni. 

Rientrano tra le spese ammissibili:

  1. opere murarie strettamente necessarie all’installazione o al funzionamento dei macchinari o impianti produttivi;
  2. macchinari, impianti e attrezzature commisurate alle esigenze del ciclo produttivo;
  3. programmi informatici commisurati al ciclo produttivo e alla gestione dell’impresa;
  4. capitale circolante fino ad un massimo del 20% del totale delle spese a+b+c

L’agevolazione prevede un anticipo all’avvio del progetto pari al 60% delle agevolazioni concesse.

I programmi di investimento devono:

  • essere avviati successivamente alla data del 17 marzo 2020; 
  • essere completati entro il termine indicato nella domanda e, comunque, entro 180 giorni dall’inizio del progetto; 
  • prevedere un importo di investimento tra i 200.000€ e 2.000.000€.

Le domande possono essere presentate online a partire dalle ore 12.00 del 26 marzo 2020.

Il bando ha una procedura valutativa a sportello: la valutazione delle domande segue l’ordine cronologico di presentazione delle stesse. Data l’esigenza di una veloce realizzazione dei programmi di investimento, Invitalia ha previsto una procedura snella per la presentazione e valutazione delle domande, con la previsione di completare l’iter valutativo di ciascuna domanda in 5 giorni.

Le imprese che presentano domanda devono sottoscrivere l’impegno a mettere a disposizione i dispositivi prodotti in favore del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 al fine della relativa acquisizione, ai valori di mercato correnti al 31 dicembre 2019.

Tutti i moduli per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito di Invitalia.

Sul sito della Camera di Commercio di Pisa sono disponibili le istruzioni per le imprese interessate ad avviare un’attività di produzione coerente con i requisiti del bando e il link alle norme tecniche dell’UNI contenenti le specifiche che i prodotti devono rispettare per rientrare nelle normative vigenti.


AGGIORNAMENTO AL 12/5/2020: sono state concesse agevolazioni per oltre 45 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento iniziale del bando di 50 milioni di euro. Bando aperto fino ad esaurimento fondi.

Per maggiori informazioni:Fondazione ISI - info@fondazioneisi.org

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