I Voucher "3I Investire In Innovazione" previsti dal Decreto Crescita con uno stanziamento di 19,5 Milioni di euro, per il triennio 2019-2021 saranno operativi dal 15 giugno.


La Misura si rivolge alle startup innovative (L. 221/2012) ed è finalizzata a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, il processo di innovazione delle startup innovative, attraverso l’erogazione di voucher destinati all’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione.

FINALITA’

Valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, il processo di innovazione delle stratup innovative, finanziando l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione.

BENEFICIARI

Startup innovative, ovvero, società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Per essere considerata tale, una startup innovativa deve:

  • essere costituita da non più di 60 mesi;
  • avere sede in Italia, o in uno degli Stati membri dell'Unione Europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo, a condizione di avere una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • registrare, a partire dal secondo anno di attività, un valore totale della produzione annua non superiore a 5 milioni di euro;
  • non distribuire, e non aver distribuito, utili;
  • avere, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non essere stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
  • possedere almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti, ovvero:
  • le spese in ricerca e sviluppo devono essere uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione;
  • il personale complessivamente impiegato – come soci, dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo – deve essere costituito per almeno un terzo da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, oppure per almeno due terzi da soggetti in possesso di laurea magistrale;
  • l’impresa deve essere titolare o depositaria o licenziataria di una privativa industriale (brevetto) o di un software originario registrato, purché direttamente afferenti all'oggetto sociale e all’attività di impresa.

SPESE AMMESSE

Spese per consulenze, rese da consulenti in proprietà industriale o avvocati iscritti negli appositi elenchi predisposti dal rispettivo Ordine o Consiglio, necessarie alla brevettazione per:

  1. Verifica della brevettabilità dell’invenzione ed effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto;
  2. Stesura della domanda di brevetto e di deposito della stessa presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. Deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

AGEVOLAZIONE

Voucher che INVITALIA erogherà direttamente al fornitore dei servizi di consulenza, per un importo massimo di:

  • €2.000+IVA per i servizi di cui alla lettera A),
  • € 4.000+IVA per i servizi di cui alla lettera B),
  • € 6.000+IVA per i servizi di cui alla lettera C).

Ciascuna startup innovativa può richiedere nei 12 mesi successici alla prima richiesta la concessione di 3 voucher per singola tipologia di servizio (in tutto 9 voucher).
I voucher richiesti per lo stesso servizio devono far riferimento a diverse invenzioni/domande di brevetto.

TEMPI E MODALITA’

Domande online sul sito di INVITALIA a partire dalle ore 12:00 del 15 giugno 2020 e fino ad esaurimento risorse.

Fondazione ISI - info@fondazioneisi.org

 

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